mercoledì 21 Ottobre 2026

Al via la corsa per il dopo Tripoli a Bagheria.Dopo l’annuncio del sindaco Filippo Tripoli nei giorni scorsi con cui ha comunicato l’adesione al partito di Cateno De Luca e la conseguenza candidatura alle elezioni regionali, si aprono nuovi scenari anche a livello locale.Appare infatti evidente che il mandato del sindaco non si concluderà naturalmente, ossia nel 2029. Tripoli infatti dovrà dimettersi sei mesi prima delle elezioni regionali che si svolgeranno l’anno prossimo. Non c’è una data certa.Ma come detto, lo scenario politico regionale, inevitabilmente, creerà delle ripercussioni anche a livello locale. Si dovrà lavorare quindi per il dopo Tripoli a Bagheria.Partiti e gruppi politici sono alle prese con accordi più o meno velati, per arrivare alle elezioni comunali e tutti sono, ovviamente, convinti, di avere il nome giusto.Il dopo Tripoli è quindi dietro la porta. Ma chi potrebbe essere il nuovo primo cittadino di Bagheria.Di nomi ne circolano molti. Vediamo di fare chiarezza, con una precisazione d’obbligo, si tratta del famoso totocandidato che se può essere verosimile in una data, può essere sconfessato subito dopo. E’ quindi un gioco che può avere la sua dignità.
Compie oggi 200 anni la città di Bagheria.Il Comune di Bagheria fu infatti istituito il 21 settembre 1826, come da decreto che trascriviamo solo nelle parti essenziali. Sul manoscritto, inizialmente, prima che fosse firmato dal Re, si leggeva Bagheria ma il digramma “ghe” risulta corretto in “a” in modo che si leggesse Bagaria, cioè l’originaria denominazione, perché da Palermo si staccava il villaggio di Bagaria, non Bagheria.